|
La crescita dei traffici nel porto di Civitavecchia, soprattutto quello crocieristico in
occasione del Giubileo, impone la realizzazione di strutture ricettive e la riqualificazione
del porto storico.
Il Piano Operativo Triennale prevede investimenti per oltre cinquecento miliardi:
trecento per la razionalizzazione e la valorizzazione del porto commerciale e turistico,
altri duecento destinati alla Darsena Petroli.
Obiettivo dell'Autorità Portuale è il recupero del porto storico. Le funzioni commerciali
saranno spostate nella parte settentrionale del porto e verrà alleggerito il traffico di
autoveicoli e treni che transiteranno per il centro cittadino. Saranno costruite banchine per
ulteriori 1500 m destinate alle navi mercantili.
La prima banchina destinata all'ormeggio polivalente, sarà ricavata all'interno della
diga foranea. Si prevede inoltre il prolungamento della diga e la costruzione di una nuova
banchina commerciale con una area di circa 500.000 mq dei quali 25.000 mq saranno destinati a
servizi ed uffici.
I Silos verranno spostati nella zona adibita al traffico commerciale ed al loro posto
sorgerà la nuova Stazione Marittima. Le zone del porto storico saranno destinate
esclusivamente all'attracco delle navi da crociera e ai collegamenti con le isole.
Il Forte Michelangelo, Splendido esempio di architettura
rinascimentale, avrà una funzione complementare alla nuova Stazione Marittima. Anche le
Ferrovie saranno coinvolte nella realizzazione del porto.
Si prevede il completamento del ramo nord ed il collegamento fra il porto e la linea
Roma-Livorno; il recupero e il riutilizzo delle aree occupate da binari
dismessi; la
riqualificazione della stazione ferroviaria della città; la programmazione di servizi fra
Civitavecchia e Roma per collegamenti frequenti anche con treni veloci; una piattaforma
logistica al servizio del nuovo terminal multipurpose.
|